Crete
Il rincorrersi snello dei cipressi
a far da corollario a strade bianche
di sassi, di argilla e brecciolino
che snodano le curve sinuose
nel grigio azzurro lunare delle Crete.
Rocce bruciate, bucate dai fontoni,
dossi biancastri inframezzati da calanchi:
aspra teoria di ferite ed erosioni
che lo scorrer del tempo ha regalato
all’anima nascosta della terra.
Solitaria la quercia
si staglia a dominare la scena
dalla scarna collina tondeggiante.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Andrea Guidi
Nasco a Pisa nell’ormai lontano 1957; maturità classica, all’università scienze agrarie, da oltre trent’anni sono agente di assicurazione: idee chiarissime, no? Inizio a scrivere testi e musica di canzoni alla fine degli anni ‘70, quando suonavo in un complesso, e continuo tuttora a scrivere quel che mi passa per la m
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!