Cielo Notturno
Sigarette accese le stelle
bucano la coperta nera
spasmodici fumano i sogni
Tonfi negli stagni
gracidano le rane
evocano il domani
simulano abissi d'anime
La notte è una lavagna
e ognuno ci scrive segreti
e il mattino li cancella
alla vigile ragione
Gufi e cani
custodi di presagi
tessono trame al destino
e qualcuno tenta
disfarle con preghiere
magari cambiando religione
Macerano gli amori
distillano idilli
sbagliano le dosi
avvelenano l'unisono
Nelle città
i motori trafiggono la pace
e i cuori inseguono pistoni
avidi d'orgasmi
Falce la luna
miete ombre
l'accatasta al buio
le vende ai lampioni
occhi di meretrici
l'inglobano al mestiere
al suono di filigrana
©
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