Estasi
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
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Nessuno pudore
ad averti fra le braccia.
Somiglia,
al canto d’un usignolo,
l’enfasi che del respiro
la zagara ostenta
il suo profumo.
E’ sorprendente l’essenza -
S’imprime nei vicoli
di quest’abbandono.
Tu che riesci
a oltrepassarmi,
a scuotermi i sensi
nell’immediatezza
di spasmi sordi alle colpe.
Quanto è invidiabile,
l’orgasmo,
alle prese col sudore
dell’estasi del tuo odore.
Sono tua
in quest’intarsio incontrollabile
di gemiti -
Sentimi -
Raggiungo
la vetta d’una cima
insormontabile,
con te,
dove gli umori s’intersecano,
nell’odissea infinita
d’un focoso bruciare,
tra la brace di voglie
oramai alla resa inespugnabile
d’un percorso sfinito,
sopito soltanto
dall’estremo appagamento
🌐
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (3)
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Giacomo Scimonelli14 giugno 2015
senza dubbio questi versi sono in sintonia con il tema ...erotismo romantico e coinvolgente... dolce, passionale si legge con piacere
Grazia Denaro14 giugno 2015
Versi splendidi in questa lirica d'erotismo sensibile e romantico, pregno di belle immagini e metafore che ne fanno opera dal lessico aulico ed elegante, complimenti, apprezzata opera!
Angelo Fioroli21 giugno 2015
Accade di accedere ad un'estasi attraverso vie sensibili, indicate da un'arpeggio magistrale di sensazioni.



