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Sociale 31 luglio 2007 · lettura 2 min · 1280 letture

Morti bianche

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Michele Serri 398 poesie pubblicate
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Seduti nei loro comodi scranni pontificano sui caduti nel lavoro come sono preoccupati per il nostro destino di sfruttati servono nuove leggi e servono nuove pene e come voraci pescicani intanto aspirano il denaro faticosamente guadagnato dal popolo sfruttato si ergono a salvatori tirandosi da tutto fuori celando un'altra verità che sta dietro a tal realtà bisogna pur pagare ciò che son tanto abili a sprecare e bisogna correr sempre più forte spesso per trovar la morte è ormai una maledizione inseguir la produzione non ci si può fermare il PIL deve aumentare burocrazia gabelle e imposizioni son perenni fonti di tensioni un lavoro calmo è ormai vietato tanto da ogni lato vien pressato ma al male che han causato presto il rimedio sarà trovato e con questo solito pretesto faran contento il lor contesto d'interessi da curare ed amici da piazzare presto sarà pronta la leggina che darà a tanti amici la farina vasto è il repertorio si andrà dal casco obbligatorio si varerà la nuova commissione di cui non si sa ancor bene la funzione ci sarà poi il super ispettore di tutti il supremo controllore e sarà prevista per ogni azione qualche nuova imposizione e dentro un manuale sarà succinto l'essenziale e non ci sarà sol da lavorare ma anche molto da studiare si darà il via alle operazioni sol dopo mille precauzioni si moltiplicheranno certo i costi e resisteranno soltanto i forti un'indiretta inflazione sarà il il prezzo di tale protezione i morti ci saran lo stesso e forse anche più spesso ma tanti si saranno sistemati tormentando i controllati non saranno nuove leggi a protegger dai ponteggi ma calar la produzione e del lavoro l'oppressione val più il consenso ottenuto col buon senso di una tal competitività ingabbiata di legalità.
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Commenti (3)

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Paolo Ursaia31 luglio 2007

Vero, duro. Poesia senza fronzoli, ma tutta realtà. Grande!

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Manuela Magi31 luglio 2007

Hai analizzato fino in fondo un problema reale ma ancora problema nonostante continuino ad esserci le morti bianche.Sei stato. Ci sarebbero tante cose da dire in proposito.

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Michaelsanther S1 agosto 2007

ho scritto 4 poesie sulle morti bianche, la prima alcuni anni fa fu ignorata quest'anno ho avuto la soddisfazione che l'ha recitata Beppe grillo nel giorno dedicato ai caduti sul lavoro, inoltre l'ha messa sul suo blogo... purtroppo i poeti sono sordi a questi tragici eventi..fa piacere sapere che ogni tanto qualcuno solleva il problema..