Morti bianche
Seduti
nei loro comodi scranni
pontificano
sui caduti nel lavoro
come sono preoccupati
per il nostro destino di sfruttati
servono nuove leggi
e servono nuove pene
e come voraci pescicani
intanto aspirano il denaro
faticosamente guadagnato
dal popolo sfruttato
si ergono a salvatori
tirandosi da tutto fuori
celando un'altra verità
che sta dietro a tal realtà
bisogna pur pagare
ciò che son tanto abili a sprecare
e bisogna correr sempre più forte
spesso per trovar la morte
è ormai una maledizione
inseguir la produzione
non ci si può fermare
il PIL deve aumentare
burocrazia gabelle e imposizioni
son perenni fonti di tensioni
un lavoro calmo è ormai vietato
tanto da ogni lato vien pressato
ma al male che han causato
presto il rimedio sarà trovato
e con questo solito pretesto
faran contento il lor contesto
d'interessi da curare
ed amici da piazzare
presto sarà pronta la leggina
che darà a tanti amici la farina
vasto è il repertorio
si andrà dal casco obbligatorio
si varerà la nuova commissione
di cui non si sa ancor bene la funzione
ci sarà poi il super ispettore
di tutti il supremo controllore
e sarà prevista per ogni azione
qualche nuova imposizione
e dentro un manuale
sarà succinto l'essenziale
e non ci sarà sol da lavorare
ma anche molto da studiare
si darà il via alle operazioni
sol dopo mille precauzioni
si moltiplicheranno certo i costi
e resisteranno soltanto i forti
un'indiretta inflazione
sarà il il prezzo di tale protezione
i morti ci saran lo stesso
e forse anche più spesso
ma tanti si saranno sistemati
tormentando i controllati
non saranno nuove leggi
a protegger dai ponteggi
ma calar la produzione
e del lavoro l'oppressione
val più il consenso
ottenuto col buon senso
di una tal competitività
ingabbiata di legalità.
©
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Commenti (3)
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Paolo Ursaia31 luglio 2007
Vero, duro. Poesia senza fronzoli, ma tutta realtà. Grande!
M
Manuela Magi31 luglio 2007
Hai analizzato fino in fondo un problema reale ma ancora problema nonostante continuino ad esserci le morti bianche.Sei stato. Ci sarebbero tante cose da dire in proposito.
M
Michaelsanther S1 agosto 2007
ho scritto 4 poesie sulle morti bianche, la prima alcuni anni fa fu ignorata quest'anno ho avuto la soddisfazione che l'ha recitata Beppe grillo nel giorno dedicato ai caduti sul lavoro, inoltre l'ha messa sul suo blogo... purtroppo i poeti sono sordi a questi tragici eventi..fa piacere sapere che ogni tanto qualcuno solleva il problema..
