Parole di vetro

Voglio vederti
tra le strade intersecate
di meraviglia e quotidiano.
Tra i silenzi
e i tuoi fianchi sottili
sul bordo del poi nuovo.
Quando al mattino
troverò il tuo invito
troppo celere, troppo improvviso
per il mio lento cammino lontano da te.
Senza indugio,
né polsi legati o feriti
arriverò
come lo squarcio di un adesso.
E tu
incredibile e sorridente
mi darai ancora
le tue parole di vetro,
il tuo sguardo del dopo,
il tuo abbraccio di tutto.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
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