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Riflessioni 19 giugno 2015 · lettura 1 min · 1163 letture

Spazio o luogo emozionale

Anna62 196 poesie pubblicate
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Quì nessuno bussa, perché non ci sono porte Si entra in punta di dita a titolare la vita E' quando si (s) chiude l'ultimo interstizio di luce, che un grido alto, s'alza o un lamento appena Qui ci si affaccia su una finestra ideale, mentre pulsa la giugulare nella tesa E' il nulla vibrante sul filo delle emozioni, un nome altro, dato alle cose, un volo bianco senz'ali e un altro nuovo sole sperato nel profondo del buco disertato Quì non ci si apparta perché non ci sono pareti Si cammina in punta di piedi a raccontarsi il passo o la caduta E' Quando si (s) volta la vita un senso di spaesamento a dirlo la ferita di un tradimento a mostrarla Come (so) stare nell'intima cavità dove arriva l'eco di altre voci a sgravare il peso dell'esistere
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Commenti (5)

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nemesiel19 giugno 2015

Il verso finale suggella la riflessione contenuta in questi accurati versi... La fatica di vivere e il suo peso opprimente . Accade prima o poi, accade a tutti ...ma in alcuni è compagna di viaggio... per eventi o per sensibilità. Vi è un luogo... spazio emozionale... dove essa si palesa, dove il sentire si fa ineffabile e quasi indescrivibile ma dove fortunatamente giungono... anche se solo l'eco... altre voci ad alleggerire l'insostenibilità dell'esistere

Patrizia Ensoli19 giugno 2015

e come dice l'autrice che mi ha preceduta: c'è un'eco di voci nel sottofondo di questa finestra dove le emozioni si intersecano tra loro, in punta di dita e si sosta per un attimo alleggerendo quell'insostenibile esistere che universalmente ci accomuna tutti ... Lirica emozionante, dove l'autrice racconta se stessa parlando di noi tutti!

Daniela Zarriello19 giugno 2015

"Spazio emozionale o luogo" fugace e discreto direi ma che lascia una possibilità di movimento libero in cui lo scrivere e il leggere parole poetiche é un aiuto a riorganizzare le emozioni e gli accadimenti della vita, rispecchiandosi in quegli spiragli che altre anime, così lontane e incredibilmente vicine, aprono al nostro sentire. Una tecnica di scrittura sempre curata e pregnante di significati quella della brava poetessa.

Azar Rudif19 giugno 2015

C'è un luogo dove sensazioni più elevate dei normali sensi riescono a percepire "altro" come nei versi della V strofa. A volte, questo luogo diviene l'amplificatore di questo "diverso sentire" e lascia percepire l'esistenza di qualcosa di poco gradevole come un tradimento. In quel momento diviene pesante l'esistere.

Giacomo Scimonelli21 giugno 2015

sono in sintonia con chi mi ha preceduto... condivido ogni singolo pensiero e parola di questa INTENSA e VERA POESIA... riflessioni che mi confortano... non si è mai soli quando altri cuori condividono emozioni... semplicemente bellissima