Il rovescio della medaglia
Pino Penny
558 poesie pubblicate
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Un uomo va un uomo viene
uno resta l'altro se ne va di là
Stelle filanti in questo vostro spazio
mozziconi al posacenere schiacciati
Cosa cercavi che ci siamo dati -insoddisfazione
non faccio per te, perché mi hai fatto innamorare
cosa rimane pezzi di cuore infranto -ricominciare
Uomo che vai ti senti un po' morire
forse sarai perennemente solo
t'ammalerai, vita non avrai
scorreranno giorni fino al lor finire
trascinando ore pesanti come pietre
e scavando solchi nelle aride terre
si crepano le rocce, di crepa cuor si muore
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (2)
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Ferny Max Curzio20 giugno 2015
Dilagano disgrazia e cialtroneria, ma il cuore generoso se ne frega, poi si ribella, combatte e fa poesia...
B
Barba20 giugno 2015
Autore originale che nella sua spontaneità coglie aspetti crudi del cuore e dell'esistenza. Sofferta e bella poesia

