Matita carboncino in anima karmica di grafite
Sono nato matita
di forma sgraziata
con la mina mezza spuntata
e un padrone inconcludente
che impugnarmi bene non sa
ma un foglio incontaminato
indefinibile incanto
scia di neve è per me
I miei percorsi sono coda di cometa
fluorescenti pulviscoli
semi di sterminati universi
dio inconcludente
di viaggi interspaziali della mente
Talvolta mi spezzo mi piego
mostri deformi creo
ma figli miei sono
stagliati nella bellezza immacolata
dei pensieri saltellanti
sono matita bislacca bizzarra
pastello multicolori
schernito dalle sorelle matite
matita rossa e quella nera
un mondo matita a due colori
Più scrivo più mi consumo
ma quando la punta consunta
si inabissa nel delizioso foro
di Miss Temperino
la mia sommità produce
nuovo calore sulla vergine bianca
logorandomi nel piacere.
Le Sorellmatite deridano la mia statura
si beffano dell’aria mia consunta
oziano e temono di contrarsi lentamente
specchiandosi nella loro effimera bellezza
vivranno di più ma si consumeranno senza traccia
nessun foglio sarà mai colmo della loro forza
vergini d'idee le loro punte
candidi intonsi e senza anima i loro fogli..
un solo segno
un piccolo attimo di coraggio
pur se sgraziato
avrebbe regalato loro un senso,
come ho offerto un senso a questa pagina
Persa nel nonsenso delle mie follie
©
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Commenti (3)
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Marco Canonico Baca81751 agosto 2007
Molto fantasiosa, carina, si fa leggere con piacere.Solo nelle prime strofe, ci sono un po' di ripetizioni...
Elisabetta Randazzo1 agosto 2007
Uno stile particolare il tuo... molto piacevole alla lettura
G
Grandesempre Giorgio2 agosto 2007
Non si pubblicare una così bella poesia molto significativa ed originale, senza una virgola, un punto, con errori di battitura, bastava un minimo di attenzione e sarebbe stata perfetta!

