Il silenzio della sera
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
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Una bella poesia evocativa di un pomeriggio al mare osservando iun granchio e con esso la natura che varia, poi il ritorno a casa, tutto verseggiato con versi scorrevoli fluidi e musicali, una bella lirica a cui faccio i miei complimenti. Apprezzata!
Due sono i protagonisti di questa lirica, l'autore e la solitudine, sua discreta compagna che gli permette di raccogliere i propri pensieri e di esaltarli sul far della sera quando tutto assume una connotazione più romantica.
L'ondeggiare, l'altalenare, l'andirivieni di un moto non perpetuo perché in tensione ed in cerca di un equilibrio. Queste le sensazioni di questi versi la cui musicalità sembra trovare un equilibrio proprio nella strofa centrale con le sue rime e le sensazioni di quiete che trasmette. Nello schema della poesia c'è (prime due strofe) il ritrovare sensazioni quasi universali nella natura circostante del quale si percepisce il moto non perpetuo. Si passa nella meditazione della terza ove il mondo si tace e tutto scende al livello della quiete. Si prosegue rientrando in casa, cioè in se stessi per ritrovare sensazioni e "ardimenti" che l'autore definisce strani, ma metaforizza in un "vago sentor" di grano, cioè di spirituale ricchezza.


