Il Cerchio del nostro Destino

Vasto era il grigiore del cielo
e le depresse valli,
coperte di ambrate foglie
accasciate a suol e prive di vita.
Lacrimava ancor
in questo infinito tempo di gocce perlate,
che sfioravano appena
le nostre mani congiunte
e i nostri visi, nel regalo
della più dolce Verità.
Uccide il mio cuore
Custode del più grande tesoro,
il più raro e il più comune.
E mi bastò un'istante
per fermarmi in gola il respiro
unito al tuo.
Un solo momento
nell'immensità di questo giorno
che ora vivrò in eterno,
perché il nostro Cuore riprenda
a batter di nuova vita.
Un inconscio alato
porta ai miei occhi la tua nuova
angelica immagine,
chiusa e custodita in un angelico sigillo
che mi trattiene in un fremito
che ora, come Pazzia, corre in me.
Traccia il nostro aureo Cerchio,
qui saremo protetti, perché ciò che
ci nacque nel petto
sia perpetua gioia e inno al viver
che solo tu curi in me.
non si consuma un filo di voce
quando il silenzio comunica più di mille parole,
sarà sufficiente uno sguardo,
per perdermi in n dolce sognar,
e così il Destino,
nell'unico plasmato respiro.
©
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L'autore
Eleonora Zizzi
Ho imparato a scrivere per conoscere me stessa. Sono ancora giovane ed è poco tempo che ho conosciuto quest'arte perché di tale si tratta, ma fin da subito in me è cambiato qualcosa e sicuramente saprete di cosa sto parlando. Il mio carattere è oscuro ed enigmatico perché sono una romantic Goth e in quanto tale trasmet
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