Figli di un verso minore
Per noi che il maledetto destino
si è girato dall’altra parte,
per noi che ogni sogno
è scivolato nel pozzo più profondo,
per noi che il vento
soffia acido sulle ferite
e non ci accarezza mai,
per noi che portiamo intatto
tutto il peccato originale
senza aver commesso nessun male,
per noi caduti per errore
su questo sciagurato pianeta
seguendo la cometa sbagliata,
per noi che alla fine, poi,
è sempre un punto a capo
e di nuovo in cammino,
per noi che poi,
tra partire e tornare,
tra parlare e tacere tanto è lo stesso,
a noi no, che non ci frega
di finire succubi
tra le sillabe di un verso.
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