Lo scrigno dei ricordi

La lunga ombra della tua presenza
mi pare d'incrociare in ogni dove
sapendo che il tuo passo calpestò
lo stesso suolo ove il mio passò
Mentre attraverso i grandi spazi verdi
si perdono i miei occhi a contemplare
paesaggi che anche tu ieri vedesti
quando mia terra venisti a visitare
La mente mia non smette di sognare
mai sazia o paga nell'immaginare
che nonostante tempi differenti
vedemmo mondo con gli stessi occhi
Che dolce sensazione 'sto pensiero:
il tuo profumo a me così gradito
sospeso ora sorvola quelle vie
che un giorno percorresti lieto
sapendo esser state anche le mie
Rubiamo al mondo immagini e colori
li raccogliamo dentro a dei ricordi
che stiperemo in fondo ad uno scrigno
di cui noi soli siam custodi folli
Qual gioia sa donare al viver quotidiano
pensare a quei gioielli in uno scrigno
sapere che indossar noi li potremo
godendo appieno di emozioni e vita
quand'anche il cielo divenisse scuro
e il sogno dell'amore andasse in fumo
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L'autore
adriana sini
Autobiografia: che parola impegnativa! Penso di essere una delle tante donne cui piace mettere su carta i propri pensieri, tutto qua... non credo valgano molto e non ambisco ad alcun premio... Mi piace però l'idea che chiunque li leggerà proverà una qualche emozione, sia pur essa la mera curiosità di cercare altri mi
Commenti (1)
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paolo di cristofaro6 agosto 2015
lo scrigno dei ricordi, tenero e accattivante emblema, versi di una nostalgia intensa, grazie Adriana, per i tuoi commenti esaustivi e illuminanti, la tua grande sensibilità ti consente di andare oltre i significati più ovvii! Grazie di cuore!!!