Ocra
Ocra uggioso colore
quando i campi di foglie sono invasi.
Tengo basso il profilo.
Polimorfico sproloquio d’amore
prova a farmi cambiare
il gusto di una sfida primordiale.
Senza ormai più decoro
quanta umana bassezza ci rimane.
Sarà che qui non c’è più proporzione
tra l’aspro vento e l’aria salmastrosa
per noi che un dì navigammo nell’oro.
Tra l’umana passione
e il vivere così senza pensare
per chi del tempo non vuol far ricordo.
Ma siamo troppo uguali per amarci,
troppo diversi per dimenticarci.
©
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L'autore
Andrea Guidi
Nasco a Pisa nell’ormai lontano 1957; maturità classica, all’università scienze agrarie, da oltre trent’anni sono agente di assicurazione: idee chiarissime, no? Inizio a scrivere testi e musica di canzoni alla fine degli anni ‘70, quando suonavo in un complesso, e continuo tuttora a scrivere quel che mi passa per la m
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