La divinazione dell'Oracolo in giochi di autoerotismo al femminile
Di piacere e sensi in carne
è il mio corpo vestito solo di pelle
tra lenti movimenti e corde tese
morbide fluiscono le dita umide
in mistico ingoio
La melodia che divora l'aria
spoglia tra le cosce l'affanno
in sussulti di profumo insistenti
che si aprono in spinte di fiato
Grida il respiro nella voglia
che mi inarca in gemiti
aggrappandomi con le unghie all'ardore
tra spasmi che stringono il peccato sul petto
Spinge affamato l'odore nello schizzo
spezzandomi convulso il ritmo
in vertigini di lucida lingua
e nel sapore mi scavo gli orifizi
In lenta agonia mi divento incastro
- sono saliva smarrita -
e nelle lenzuola cerco l'uscita
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L'autore
negliocchiDesiderio
Perché limitarsi ad un'unica entità? Maschio e Femmina che si fondono sul filo delle parole, a volte diventano Magia altre volte Peccato. I colori si materializzano sempre dagli occhi, crocifissi a fuoco sul mio Desiderio.
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