Aspetta la banda!
Luciano Tarabella
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Ce l'hanno messo in domo e senza sputo
e a me, che un sono tanto abituato,
mi frizza e per quer pòo che ce l'ho avuto
mi pare che mi l'abbino sfondato.
L'Italia, che Paese disgraziato!
Ir Diritto è finito e deceduto;
ora è di turno un nòvo linguacciuto
siccome ir vecchio l'hanno già trombato.
Mi dici un po', ma ir Popolo Sovrano,
véllo risorto dalla Dittatura,
quand'è che si risveglia e mètte mano
a ripulire cacca e spazzatura
così che, finarmente, piano piano
si torni a respirà dell'aria pura?
🌐
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
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