Lo avevo scritto
Rita Minniti
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E’stato il vento
a soffiarmi tra i capelli,
allontanarmi dai rami secchi
d’una tardiva primavera.
Nuvole randagie
promettevano la pioggia.
Sul tavolo una candela spenta.
A terra
un foglio imbrattato
dall’inchiostro.
Avevo scritto che t’aspettavo.
Che cieca nel suo sbiadirsi,
l’ombra,
salpava dalla mia incoscienza.
Che ti amavo.
Lo avevo scritto.
Ma il cielo non raggiunge mai
la verità o la bugia.
La risposta non è mai arrivata,
dispersa in quel mistero,
a me ancora sconosciuto,
del tuo amore,
che siede scalzo
a fissare l’orizzonte
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (1)
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Grazia Denaro28 giugno 2015
Una poesia evocativa introspettiva che analizza il perché del non arrivo dell'amore che aspettava, malgrado l'autrice avesse mandato una lettera, poi non spedita. Dai versi s'evince tutta la tristezza che ha invaso l'anima per quest'amore così lontano. Apprezzata lirica, il mio elogio!

