Ho contato i giorni

Commenti (5)
Le aspettative non riescono mai a colmare le attese dei giorni che vorremmo fossero sereni, nel tempo a volte, dalla mente vengono cancellate le mancanze, perciò si va avanti anche con senso di solitudine e dispiacere finche non si arriva a un bivio e si può fare una scelta. Ma i giorni non ancora vissuti sono enigma da svelare nel divenire. Bellissimi versi da cui traspare il dolore e il rimpianto che ho molto apprezzato. Il mio plauso!
Arriva un periodo della vita in cui si decide di fare un inventario, di contare i giorni per vedere se sono stati vissuti intensamente, per fare un calcolo tra positivo e negativo. Ahime! Si fanno e si rifanno i conti ma i giorni non tornano, come se il tempo ce li avesse "rubato" o come se nella nostra mente non si aprisse la finestra dei ricordi. Bisogna fare emergere le immagini occultate alla memoria. Soltanto in questo modo si potrà scegliere il futuro, soltanto così si aprirà il sentiero del domani.
una poesia ermetica ma che lascia trasparire forse l'insoddisfazione o la rabbia per un progetto organizzato da tempo e per tanto tempo che per una serie di circostanze non si realizza. Cara Rita, bisogna ricominciare tutto d'accapo senza arrendersi!
molto spesso si torna indietro per ricercare ciò che nel vissuto potrebbe regalarci un sorriso, ma ci ritroviamo di fronti a giorni tutti eguali velati di malinconia bisogna far disordine nella mente per poi riordinare ... c'é sempre quel filo di speranza che ci fa attendere ...il domani, intensa e bella lirica
l'abitudine di un andare senza metà dove l'animo conta i giorni passati ma non gli tornano i conti... riflessione che apprezzo e condivido




