Le sere indomate
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Le sere indomate
dei cespugli di ardesia
Lo sguardo oltre il cemento,
rotazione del congiungimento
Ci sembra qui l’amore, aggiunge suoni
-come ascoltare cosa si dicono
gli uccelli gridando,
c’è un "noi" dietro gli echi-
Il piccolo carro potrebbe atterrare
e bruciare ogni dubbio del riconoscersi
tra cento facce, in mezzo alle voci
tra anni e anni, del cadersi
addosso e dentro ancora
a pioggia
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Clara Gismondi1 luglio 2015
Nel noi che riconosciamo anche nell'altrove è un congiungersi con l'Universo intero, amore che raggiunge la parte più intima di noi, così la leggo... Bellissima!
Grazia Denaro1 luglio 2015
Un amore per l'universo intero, per la natura e gli uccellini, ma anche un amore personale che si riconoscerebbe in mezzo a migliaia di persone. Versi molto dolci e belli. Il mio plauso!


