No Pantagruel
Idalgo Visconti
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Non voglio trangugiare la mia vita
nè azzannarla
o deglutirla, senza masticare
Ma come cibo raffinato
la voglio assaporare
aspirarne il suo profumo
il suo sapore, quello speziato
scoprire, imparare
riconoscerne l'essenza
far rotolar la lingua sul palato
Forbire l'anima con il gusto
lo spirito, con il sapere
dell'arte farne vino
fin ad esserne inebriato
Cancellare quel che è meschino
nel quotidiano, e nel passato
senza mai dimenticare
il sapore di ciò che è stato
©
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L'autore
Idalgo Visconti
“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli1 luglio 2015
Un messaggio bello e schietto l'arte, il sapere sono il cibo dell'anima, della bellezza intesa come valore nutrirsi di essi, viverli adempiendo all'essenza che conducono in se: questo il vero obbiettivo dell'arricchimento umano. " dell'arte farne vino " (arte pane) e vino diventano inseparabili tra loro pane e vino esistono perché esiste l’uomo e diventano alimentazione terrestre ma anche dell’anima essendo alimenti divini.

