Essere liberi

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Sembra quasi che sia una moda oggi parlare di solidarietà e pace, ma in contrapposizione alle parole emergono i " non fatti " ... fa trendy ostentare lacrime di commozione o di commiato di fronte alle " moderne tragedie ". In realtà, niente si muove e nulla cambia! Profonda e nelle mie corde, molto sentita e apprezzata!
"Giorni confusi", "libertà apparente"...Mi hanno colpito profondamente queste parole della Poetessa. Viviamo in giorni di confusione e pare che la libertà di pensiero e di stampa non esiste (a mio parere). I giornalisti sono schierati da una parte e dall'altra e trovare un libero pensiero è diventato come cercare l'ago nel pagliaio. Ci vengono prospettati fatti non attinenti alla realtà e dobbiamo stare attenti a non venire manipolati. Parole come "solidarietà" e "pace" sono diventate vuote perché non realmente sentite. Che fare? Penso che dobbiamo incominciare dall'inizio e cambiare di mentalità, acquisire spirito critico.
Il pensiero è, esso stesso, simbolo di libertà che, giammai, può essere ingabbiato. Alcuni, hanno il dono di saperlo esprimere, "poeticamente", a differenza di coloro che possiedono dei buoi, come pensieri, con i quali arano solchi mentali e, di conseguenza, comportamentali, nei quali essi stessi seminano. Facilmente, si potrebbero modificare, se si possedesse più elasticità, ma, tanta gente, è incapace di tradire le proprie errate convinzioni ed emozioni, nelle quali, preferiscono, invece, sollazzarsi. Un testo riflessivo, dal veritiero contenuto, assai apprezzato!



