Nostalgia
Annamaria Gennaioli
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Nelle notti d’estate
quando la calura
ti sveglia
ti sorprendi a pensare
di quando bambina
il caldo non dava
fastidio.
Cavalcavi il vento
sopra prati fioriti
lucciole come lanterne
gioivano al tocco
di una manina
che prendeva quel piccolo
bottino
e lo portava lontano sotto
un bicchiere: magica
la trasformazione in
scintillanti monetine che
al mattino trovavi,
libera da impegni
di ogni bambino correvi
a comperare quelle gomme
per fare palle enormi
che poi ti scoppiavano in volto.
Giorni d’estate sereni
cantavano le cicale
sugli alberi
e i grilli rispondevano in coro,
erba alta dove nascondersi dentro
e la sera scendeva tranquilla
con i suoi tramonti scambiati
di sole e luna che dandosi
la mano
Intrecciavano pennellate d'amore...
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L'autore
Annamaria Gennaioli
Commenti (1)
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Angela Schembri25 luglio 2015
Ricordi di estati lontane quando da bambini si gioiva cavalcando il vento, rincorrendo lucciole fra l'erba alta, tra il fantastico canto di cicale e grilli. Giorni di giochi spensierati fino a sera quando il sole cedeva il posto alla luna che sfumava i colori del tramonto. Bellissima e vivace lirica piena di sentita nostalgia. Complimenti all'Autrice!

