All'amore
Ancora
Ancora una volta con quello sguardo innocente e crudele bussi alla mia porta,
ti impossessi dei miei pensieri, ti nutri del mio sangue,
fai battere più forte il mio cuore. Togli forza al mio respiro.
Mi sorridi ingenuo, come nulla fosse, mi prendi la mano e
mi inviti a danzare di nuovo, mi chiedi abbandono, mi chiedi attenzione,
vuoi che ascolti la tua tenera voce narrarmi la fiaba più bella,
ancora una volta vuoi che i miei occhi vedano te e che ti ami con tutta me stessa,
ma nell'oscurità mi raggiunge l'urlo silenzioso della tua ultima partenza,
sanguinano le incomprensibili parole che tentarono di chiarire i perchè,
Andasti da un'altra parte, ma così sono la vita e la morte, e non c'è nulla da spiegare,
e non si possono capire le stelle che disegnano le mie rughe attorno agli occhi,
mentre ti sorrido di nuovo, accettando il tuo invito a danzare, e lo farò ancora,
fino a che mi girerà la testa, fino a che mi vacilleranno le gambe,
fino a che cadrò per terrà e nel riprendere fiato, ad occhi chiusi,
senza sapere se ancora mi sarai accanto, ancora una volta ti dirò che t'amo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!