Senza domani
Brusco risveglio
d'infanzie dorate
quel salto nel vuoto
nel circo spietato
di tante parole
sentite per strada
persa la traccia
in nuova contrada
servi ossequienti
chinare la testa
avanzare a spintoni
per graziarsi i padroni
calarsi nei ruoli
ed essere automi
d'altrui danno
nutrire l'inganno
velati i pensieri
in sorrisi stampati
ma questo non basta
dura la selezione
e ridotto lo spazio
d'ogni ambizione
uomini mosca
in questo sistema
nugoli in lotta
a centrare lo schema
smorzate le ali
in vano ruotare
è disperazione
la grande illusione
dinanzi al cimitero
qualcuno si guarda
e finalmente comprende
e più non s'offende.
©
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