Senza fissa dimora
Getterò a mare questo mio cuore
pieno d’odio, pieno d’amore,
cuore nemico, grande canaglia,
fitto di passioni come boscaglia.
Ma sono sicuro che tornerà a galla
perché nuota anche se è farfalla,
perche di giorno sembra morto
ma nel silenzioso buio è già risorto.
Getterò nel pozzo ogni mio pensiero,
senza speranza, sempre più nero,
figlio sgradito di un parto mentale
segue sempre la rotta, la rotta del male.
Ma so già che mi svolazzerà attorno,
sarà lui a darmi il primo buongiorno
e se nella lunga notte dura mi opprime,
di giorno mi è amico, mi accarezza con le rime.
Questa è la mia sorte, nella buona o cattiva ora,
non ho certezze, né dubbi, non ho fissa dimora.
©
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