Sonetto I
A volte vorrei esser una stella o un leone
per non pormi ogni volta futili domande,
fidarmi dell'istinto poiché le mie gambe
ovunque mi portino, han sempre ragione.
E sarei libera da ogni tormento:
nessuna scelta che porti rimorso
ché della vita seguo solo il corso
e non mai sfocio nel fallimento.
Se dovessi illudere con il mio cadere
o anche sbranare una creatura indifesa,
la mia coscienza non ne verrebbe lesa
poiché ho fatto ciò che è in mio dovere.
Mentre son nata umana con il peso enorme
di farcela da sola, senza seguir le altrui orme.
©
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L'autore
Elizabeth Nightley
Eccomi. Sono una ragazza qualsiasi, nata un giorno qualsiasi (con molti nove), che trascorre una vita qualsiasi e tra questi qualsiasi-qualsiasi-qualsiasi senza fine, a volte spunta una poesia. Anche quella qualsiasi, certo, ma le poesie hanno un quel qualcosa in più che c'è e basta e nonostante cerchi di capire il pe
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