Eppure è estate

È passato troppo tempo,
ma nessun sospiro è stato per nulla
e nessuna attesa resta immutata.
Scivolano i giorni
sui tetti al tramonto caldi di sole,
nei cieli plumbei di temporale.
Se viaggio in aereo,
in automobile,
con la mente,
scorrendo sul tuo sguardo.
Il tuo sguardo che ritrovo
dove ti sei fermato per un istante
e dove non sei stato.
La nebbia marina dei tuoi occhi
m'insegue il pensiero.
E non so quando
raggiungerà
questa stagione di silenzio.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
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