Arturo
Pasquale Farallo
276 poesie pubblicate
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Sul trespolo te ne stai
mite e variopinto uccellino
dal becco ricurvo
e dal regale portamento.
Tu eri quasi implume
quando entrasti in questa casa
e forse anche in fin di vita,
ora invece della famiglia
tu fai parte pienamente
Arturo, mio piccolo cuore,
liberamente tu ripeti le parole
che nel tempo hai imparato,
con la stessa intensità
di chi te le ha insegnate
e a volte sembra pure
che non solo le ripeti
ma che ne comprendi pure il senso
forse ancor di più di chi le ha pronunciate...
Quando a te io m’avvicino
tu mi mandi dei bacini, poi canti
le canzoncine che hai imparato
e coi tuoi versi arguti
al mattino mi saluti
e sulla spalla mia, intanto
ti piace d’indugiare...
Io non so come tu vedi
questo nostro mondo
Ma quando io vedo te
ed il tuo piccolo vero mondo,
così povero e profondo
fatto di poche cose semplici,
emozioni tu mi dai, intense
e mi sussurri dritto al cuore...
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L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
Commenti (2)
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Azar Rudif17 luglio 2015
Dagli animali potremmo imparare la vera vita. Versi che ricollego, per personali esperienze, ai versi di S. Francesco alle creature del creato.
D
D’Urso Marino17 luglio 2015
una poesia che mi coinvolge per esperienze analoghe che tuttora vivo ma il pensiero di quegli esserini vissuti in un passato assai lontano è sempre vivo nella mia mente ma soprattutto nel mio cuore.

