Vigilante quiete
Felice Di Giandomenico
350 poesie pubblicate
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L’anima arde d’amor proprio,
scivolando tra pensieri che beffardi danzano
al ritmo di consuete contingenze.
Nel respiro si stempera
ciò che più duole
al vitale soffio,
reminiscenze che dileggiano
l’attimo presente
ove si contano uno ad uno istanti
che odorano d’eternità.
Frazioni di tempo vissuto
vigilante quiete
per obliar ogni inquietudine.
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L'autore
Felice Di Giandomenico
Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (1)
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Azar Rudif17 luglio 2015
L'anima ha sempre una sua luce profonda che contrasta la corruzione superficiale delle contingenze e delle consuetudini che vengono da un mondo esterno. Basta chiudere fuori il mondo esterno per "assaporare" il gusto dell'eternità e intravedere la luce dell'infinito. Ma butta fuori tutta l'inutilità di questo mondo, esseri pseudo- viventi compresi.

