Cosa Resta
Daniela Pacelli
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Come il vento
a sollevare le spighe
schiaffeggiate dall'alternare delle stagioni
Così noi
a rincorrerci come aquiloni colorati in un angolo di cielo
mentre batte questo cuore
come le persiane su finestre schiuse al sopraggiungere del temporale
Cos' è questo giocare in difesa
schermati da barriere troppo alte
dietro cicatrici arse dal sole dove il sale brucia ancora al lambire della pelle
Cosa resta di quella spiaggia
dove arcobaleni sorridevano sulla battigia dei nostri sguardi
Dov'è quel tappeto di margherite dove camminavano sicuri
che chiamavamo amore?
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L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (1)
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Carlo Fracassi20 luglio 2015
Spesso l'amore divampa come un grande incendio per poi placarsi, lasciando solo bruciature (cicatrici) che solo il tempo saprà in parte mitigare.

