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Riflessioni 21 luglio 2015 · lettura 1 min · 1223 letture

Fide et Spes

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Marco G Maggi 27 poesie pubblicate
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Vorrei, poesia che tu mi parlassi così con l’alfabeto candido non crittografato vorrei avvicinarmi a te da uomo semplice sparandomi nel pianto un sorriso lo sguardo negli occhi la stretta di mano Se cerco il tuo volto è per trovare un amico con cui condividere questo destino umano ma del nostro incontro qui non so più scrivere.
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L'autore
Marco G Maggi

Nato a Tortona nel 1968, vive in provincia di Alessandria. Sue poesie sono state pubblicate su numerose antologie, in blog e siti di riviste culturali oltre ad avere ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi e premi letterari. Nel febbraio 2014 ha pubblicato la sua prima silloge, intitolata “Punto di fuga”, presso

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Commenti (1)

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Antonio Terracciano21 luglio 2015

E' un'opera di riflessione, ma anche un po' di ribellione contro l'ermetismo. E' una composizione con un lessico non eccessivamente ricercato, in difesa appunto della poesia semplice, non crittografica. L'autore paragona la poesia a un'amica sincera, cui si può dare con fiducia la mano e con la quale si possono condividere i momenti brutti e belli dell'esistenza. Gli ultimi versi esprimono il mistero della nostra arte: è difficile, o addirittura non si può, scrivere di ciò che ci accade davvero nell'intimo quando la incontriamo.