447 lettori online · 361.673 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Donne
Donne 26 luglio 2015 · lettura 1 min · 2533 letture

Una conchiglia violentata dal mare

Cilenti Emanuele 34 poesie pubblicate
+ Segui
Con furia e violenza tu m'investi, tra schiaffi di onde e calci di flutti tu fai di me ciò che vuoi, mentre io inerme, tremando dal freddo, che solo la paura può farti provare, rimango aggrappata a quello scoglio cercando un riparo. Passano i giorni, passano le notti, ma il tuo odio m'investe sempre con inaudita violenza. Grido a mio padre sole, grido alla mia madre luna, grido alle mie sorelle stelle, la mia preghiera rimane solo questa: un urlo disumano e niente più. Le mie lacrime più salate del mare che abito, l'anima portata dal vento che gonfia le vele di barche di speranza, ormai troppo lontano per chiedere aiuto. Mentre tu col cuore di pietra infili il tuo metallo ed il tuo fuoco nelle mie carni, io sanguino fino a morire, son felice di morire, mi sveglierò e vivrò felice, tu invece morirai dannato e lontano da Dio!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Cilenti Emanuele
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!