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Donne 25 luglio 2015 · lettura 1 min · 4165 letture

Come te

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Intona un canto, il cuore, malinconico, stanco come te, a sopportare la ruggine di parole tenute a freno per non esplodere. Il male non ha pietà, non ha coscienza, non si ferma. S’accanisce sulla tua paura. Come ape sul miele punta la preda, s’avventa, su foglie ossidate dall’impotenza di reagire, e quel che resta è una volontà rassegnata, spogliata, denudata, dalla tua fragilità, svuotata persino dal coraggio di chiedere aiuto
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Rita Minniti
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Commenti (7)

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Salvatore Orefice26 luglio 2015

Senza tregua ne pace, spogliata e denudata, rassegnata nella sua volontà… Complimenti! Poesia che descrive molto bene la condizione delle donne, troppo spesso abbandonate alla loro fragilità, e sulle quali il male dell’uomo non si ferma, ma... s’accanisce senza pietà.

Grazia Denaro26 luglio 2015

Un cuore stanco, un cuore rassegnato che non ha più la forza di reagire per il male subito. Un cuore denudato, maltrattato, s'evince tanta tristezza in questi versi che sanno di rassegnazione e di dolore. Una lirica che arriva al cuore del lettore per la sua dolcezza e rassegnazione. Il mio elogio.

Giacomo Scimonelli31 luglio 2015

la fragilità vive in cuori sensibili... il male e la cattiveria s'impossessano facilmente di anime rassegnate che non riescono a chiedere nemmeno aiuto... triste e vera tocca inevitabilmente il cuore...

Franciscofp1 agosto 2015

Un grido di dolore di un cuore che vorrebbe ribellarsi ad un destino crudele ma che purtroppo si rassegna inevitabilmente all’accettazione della propria fragilità,molto apprezzata.

M
Mariasilvia1 agosto 2015

Il cuore, malinconico, come te ...è un grido di dolore che sale, sale e sale. E' quel che resta ... una volontà rassegnata, spogliata, denudata in una fragilità sottile come carta velina. Grande rassegnazione purtroppo! Molto sentita. Stesura notevole. Complimenti!! !

Pierangela Fleri3 agosto 2015

Ci sono momenti in cui sembra di non aver più forza di lottare, come mulini in assenza di vento. Incisiva, pregnante e dolcemente malinconica.

Bruno Leopardi5 agosto 2015

Ci sono momenti poi ci si ricarica, si ricomincia. Poesia che attraverso i suoi versi prende il lettore e lo porta con se. Molto bella per forma e contenuto.