Due gocce d'acqua

Due gocce d’acqua che esplodono di crudeltà
nell’imminente silenzio di prosperità.
Due gocce d’acqua prosciugate e misere
si completano come maschere veneziane
prima di escludersi dalla bontà
nonostante siano ormai anziane.
I riflessi dementi saziano il sonno
con vino e occhi salati...
Fili dorati di lune spumeggianti
allenano il grido della podestà
mentre l’unico rumore è quello della saggia porta.
Due gocce d’acqua carcerate e
di peccati tatuate...
in campane di bronzo furono isolate.
Due gocce d’acqua...
forse incapaci di voltare lo sguardo,
forse sfortunate nell’aver incontrato me.
©
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