Sorride fantasma sulla veranda
Senti il vento che bussa alla porta,
la persiana allarga le ali,
un leprotto picchietta alla finestra,
salta il mondo, i poli a rovescio
Due folletti raschiano il muro
balla la fata, balla la strega
sorride fantasma sulla veranda
una cameriera arriva con la sporta
Aspetta l’incantesimo il rospo di turno,
il derubato in verità il malloppo se l’è fregato,
nella stanza l’ombra si bacia con luce,
sbanda confusa anche la luna
Quella dama lunghi capelli neri
muove la gonna con mossa astuta
pare accompagnata da messere il caso
ma in facoltà ha studiato seduzione
Se di notte accendi il sole
i pettirossi volano verso il mare,
sfolgorano di colori gli arcobaleni,
tutti i tuoi sogni la dama li ruba via
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!