E io non ho il coraggio di rompere il sigillo
Luigi Fedele
213 poesie pubblicate
+ Segui
Ho sigillato una parte di me
così nel profondo dell'anima
da non riuscire più a sentire
quanto può battere il cuore.
Ho sigillato una parte di me
per chiudere in gabbia
disperazione e terrore.
Ho rinchiuso nel profondo
il mostro col mio viso
e occhi neri senza luce.
Ho lasciato che rubasse
gli anni e l'amore.
Ho lasciato che vincesse e
prendesse il controllo.
Mi sono fatto trainare
in un baratro oscuro.
E lì l'ho sigillato,
lasciando che portasse con sé
anche le emozioni più pure.
E ora non desidero altro
che tornare a sentire,
ma ho il folle terrore
che lui possa fuggire.
Continua a vincere,
anche dall'esilio.
E io non ho il coraggio
di rompere il sigillo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Luigi Fedele
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
