Sonetto del rimatore frustrato
Di certo non ho il genio di "Ezra Pound"
e non rendo curiosa la tua mente
senza il fascino sicuro di "James Bond"
non mi cerca lo sguardo tuo languente
Altri patetici versi senza sound
che ti lasciano annoiata e assente
ho perduto ancora un altro round
per svegliare il tuo sangue ribollente
Come un puledro chiuso nel recinto
scalpita, morde il freno e adesso tace
ma di certo non si darà per vinto
Cova in te come un fuoco nella brace
vivo e sincero l'appassionato istinto
di amante gioiosa e donna verace
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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