Io, il Pinocchio della poesia
Cilenti Emanuele
34 poesie pubblicate
+ Segui
Hai intagliato la mia vita
come un falegname il suo legno
m'hai dato il corpo di un burattino,
l'anima d'un essere umano,
m'hai legato mani e piedi a dei fili invisibili,
mi fai parlare come vuoi,
mi fai piangere quando vuoi.
Io Poeta sono Pinocchio nelle tue mani,
tu poesia sei Geppetto che m'hai formato,
intessuto di rime, metriche, liriche.
m'hai sempre amato,
anche quando, ribelle, spezzo i legami
e con il gatto e la volpe dei miei pensieri
m'allontano da te,
lasciandoti sempre più sola,
sempre più vecchia,
con quel dolore che ti distrugge il cuore,
con quelle lacrime che rigano
quel legno freddo del mio viso.
Bugiardo, bugiardo, mi grida la gente,
mentre il mio naso s'allunga
dimostrazione di ciò che sono,
non solo un bugiardo,
ma il più sincero dei bugiardi.
Troppi dispiaceri t'ho arrecato,
ed anche se sono di legno ho un cuore anch'io,
allora con questa mia lettera ti giuro amore eterno,
ritorno a Te,
mi riallaccio a quei fili invisibili,
lontano da te non andrò più,
lo giuro!
Torno ad essere il tuo Pinocchio
e tu il mio Geppetto!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Cilenti Emanuele
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
