Morire ora
Se potessi morire ora
non soffrirei più tanti
dolori lancinanti
al petto mio
sarei nell'infinito tempo
a capire il cielo.
L'esistenza pesa
allo sconfitto in partenza
nessuna via è aperta
al passar umile
del giorno futile
inconcludente e vano
fino a sera.
Lei è avversa
mi abbatterebbe all'istante
solo se potesse
farlo liberamente,
mi fredderebbe nell'attimo
del visibile odio
e di quel colpevole disprezzo
nel sospirato epilogo.
Se potessi morire ora
non soffrirei più tanto
andrei via consapevole
dell'annunciata disfatta
in un naufragio estivo
all'ultimo gemito
di una vita in chiatta
sempre incline
in un baleno ad affondare.
Lei lo vuole lei recrimina
mi vorrebbe spoglia
da festeggiare smaniosa
nell'ardore dell'intento
del suo rifiorire.
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