E guardo il nostro mare
Luigi Fedele
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E guardo questo mare,
lo stesso di quella notte
sotto le stelle cadenti.
Il riverbero del sole
si infrange sugli occhi
e la brezza salmastra
riempie i polmoni.
Il rumore delle onde
che accarezzano la costa
è la colonna sonora
di un momento di pace.
Ricordi di un amore
che non è mai finito,
ma che non sarà più.
E guardo il nostro mare...
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L'autore
Luigi Fedele
Commenti (1)
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Luciano Capaldo8 agosto 2015
Versi d'amore che raccontano la tristezza di una storia ormai finita . L'autore offre così immagini che rievocano momenti ormai lontani e che si perdono in qule mare.

