L'inverno all'improvviso

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo
Commenti (4)
E' vero... bisogna uscire dall'inverno, un inverno che ci porta silenzio in cambio di dignità. Tutto viene nascosto, trafugato, smarrito... la nostra voce si perde nell'immobilità del vivere e del sentire. La poetessa ci scrive la sua più che condivisibile denuncia... i suoi versi sono forti, incisivi, tolgono fiato ma non la speranza... quella rimane ed è più forte che mai. Un lavoro che apprezzo e stimo.
l'inverno dell'indifferenza miete molte vittime... e lo sfiorare del silenzio riconduce ai sintomi della povera vita... bella poesia
Versi toccanti che denunciano l'inverno dei poveri, dei sopraffatti, dei dimenticati, di chi non ha voce in una società che trascura e opprime i deboli. Un mondo che "seppellisce nell'indifferenza il battito del giorno", un mondo basato sulla cinica logica del profitto. Molto apprezzato il modo di comporre versi sui problemi del quotidiano, di denunciare "lamenti, offese, affanni, ...".L'Autrice richiama nei suoi versi gli elementi della natura (neve, vento, cielo, ...)per raccontare l'urlo del silenzio, i lamenti seppelliti, i colori che migrano via. Molto forte e condivisa la chiusa finale che lancia un monito al ruolo della poesia moderna: deve "parlare dello sfruttamento, emarginazione, dare voce a quelli che vivono nel silenzio del tempo!
L'inverno ci chiude. La vita dei nostri tempi ci chiude. Un edonismo che spesso sputa sul malessere degli altri creando indifferenza spesso portata avanti anche dall'ignavia, dall'incapacità, dall'inazione di chi potrebbe e non fa. Attualissima poesia, grande spunto di riflessione e intropsezione.




