957 lettori online · 362.873 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Dialettali
Dialettali 11 agosto 2015 · lettura 2 min · 854 letture

Lagrime dal ciel

m
marco montresor 14 poesie pubblicate
+ Segui
Me vardo attorno, ghe tanta gente: i'è tutti tesi con le face atente oltadi sul prà par vedar le stele i resta a pensar a robe bele. Forse nissun ghe crede sul serio ma tutti i esprime el so desiderio parché questa notte, el mondo le sa un po de magia l'ha conservà. Ma mi ve lo giuro che no son bon e tutti gli anni me vien el magon e resto in silensio, col naso all'insù pensando ai me cari che no ghe più. I porto nel cor ma no me basta mia e coi oci lustri speto la scia. Pioggia de lagrime, da lori mandà come par dirme "tranquillo, son qua". Resto a scoltarli par ore intiere sensa buffar, sensa preghiere. E quando sento che sto par crolar me togo un minuto par saludar, par dirghe ai me cari, che sempre li penso "se rivedemo a san Lorenso" TRADUZIONE mi guardo attorno, c'è tanta gente sono tutti tesi con le facce attente distesi sul prato per guardare le stelle restano a pensare a cose belle forse nessuno ci crede sul serio ma tutti esprimono il loro desiderio perché questa notte, il mondo lo sa un po' di magia ha conservato. Ma io ve lo giuro che non ne sono capace e ogni anno mi viene un nodo in gola e resto in silenzio col naso all'insù pensando ai miei cari che non ci sono più. li porto nei cuori ma non mi basta e con gli occhi lucidi aspetto la scia. Pioggia di lacrime, da loro mandata come per dirmi "tranquillo, son qua". Resto ad ascoltarli per ore intere, senza fiatare, senza preghiere. e quando sento che sto per crollare mi prendo un minuto per salutare, per dire ai miei cari, che sempre li penso "ci rivediamo a san Lorenzo"
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
m
L'autore
marco montresor
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Luciano Capaldo12 agosto 2015

Di grandissima dolcezza i versi che l'autore ci ha regalato e ringrazio. La scia delle stelle come fossero le lacrime dei nostri cari è una immagine delicatissima ed da un grande valore ad una tradizione come quella della notte di San Lorenzo. Speranze a cielo aperto.