Orchidea blu

Serpi lattescenti tra i grumi purpurei
le tue dita caotiche nella chioma di rovi,
aghi d'abete incastrati nel fuso che fila
in fusa sbavate sugli incastri di lana;
sciogli nodi al pettine in posa gaudente,
strappi le tue garze coi denti rotti
tazze di porcellana tra le tue labbra,
gorgogli tè al fango e pioggia cerulea.
Orchidea blu su tacchi di pizzo
ondeggi sorseggiando bruma sulfurea,
sbatti le palpebre sulle tue ortiche
occhi violacei all'acido alchemico.
Sbadigli ruggiti affilando nell'aria
l'unghie arcuate laccate di lerciume;
l'iridi ributtanti annegate nel torpore,
a mani scalze su brande di ruggine
t'insaponi il corpo di magma e cemento
sui vermi epilettici dei nervi agli spasmi.
Tra i petali avvizziti, un ghigno di vedova
muffa come ceralacca s'un testamento;
nelle gole aggrottate in gorghi di gomiti,
cuci depressioni di sopracciglia ai ferri.
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L'autore
Elizabeth Nightley
Eccomi. Sono una ragazza qualsiasi, nata un giorno qualsiasi (con molti nove), che trascorre una vita qualsiasi e tra questi qualsiasi-qualsiasi-qualsiasi senza fine, a volte spunta una poesia. Anche quella qualsiasi, certo, ma le poesie hanno un quel qualcosa in più che c'è e basta e nonostante cerchi di capire il pe
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