Sedimenti
Clara Gismondi
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La sera m’attraversa
di sabbia
disorienta
s’arrampica
contraria ai giorni.
Son pensieri asciutti
le tele
nella gravità
e ancora
affrontano spazi
inesplorati
(articolo il passaggio
nel ballatoio
come di pianeta
sconosciuto);
nella penombra
le voci
si sentono
sedimentano.
È una donna quella che conosco
mi sorride
senza guardarmi
un’ombra non parla
serpeggia.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (2)
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Rita Stanzione14 agosto 2015
Esplorare è lasciarsi attraversare... cogliere è essere colti. Un flusso che non possiamo fermare, se prestiamo attenzione, a quel che si muove intorno a noi. Poetica pregevole, che sento e apprezzo molto.
carla composto4 gennaio 2016
lirica magistrale ...impressioni, introspezione ...veniamo usati dal tempo dallo spazio, ci muoviamo a volte inconsapevoli di ciò che accade... lirica da leggere tra le righe ...plauso alla valente autrice


