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Introspezione 13 agosto 2015 · lettura 1 min · 1194 letture

Nebbia

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Claudio Arzani arzyncampo 15 poesie pubblicate
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Nebbia, essenza di vita perduta, tacita custode di mille esistenze. Nebbia, e, tra le tue tenui spire, fantasmi tinti di bianco vagano alla ricerca d'una porta nascosta, d'un ignoto traguardo perso in un lontano passato. Nebbia, nebbia vagante che accarezza con le sue fredde mani campi odoranti morte nascondendo il triste desio degli sciacalli. Nebbia, nebbia suadente che accoglie tra ordinari filari d'alberi a malapena intravisti i sospiri clandestini dei teneri amanti. Nebbia, nebbia avanzante nella quale lentamente tutto svanisce nel soffuso ovattato del grigio. Nebbia, e, nella nebbia, col volto seminascosto dall'alternarsi di luce e di nero, di chiaro e di scuro, di visibile e di occultato, seguo la ghiaia del sentiero a malapena illuminato dalla lanterna che m'orienta, eremita vago alla ricerca di quella porta che hanno in comune Inferno e Paradiso.
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Scritta, arrivando da Aosta in licenza dalla naja, superata la stazione di Lodi, ammirando dal finestrino del treno il paesaggio d'improvviso avvolto nel grigio manto: marzo 1975, omaggio affettuoso alla mia bassa pianura padana regno di nebbia. Pubblicata nell'antologia multimediale "Biblioteca dell'Inedito", Roma, 2004 e nella prima raccolta poetica personale "E' severamente proibito servirsi della toilette durante le fermate in stazione", Piacenza, settembre 2005

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L'autore
Claudio Arzani arzyncampo
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Commenti (1)

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Antonio Terracciano13 agosto 2015

E' molto significativa questa poesia, scritta dal poeta quando era ancora assai giovane. La nebbia, questo elemento della natura tanto presente in Val Padana e purtroppo quasi assente altrove, è una metafora della vita: custodisce le esistenze, invoglia alla ricerca del passato, è allo stesso tempo una rappresentazione della morte ma anche dell'amore nascosto, ed in quel suo grigio colore, proprio come in ogni vita seriamente considerata, inferno e paradiso si confondono, luce e tenebre si alternano. Beati quei paesi che conoscono la poesia della nebbia ed i suoi reconditi significati!