Il cielo triste
Vincenzo Strani
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Oggi, il cielo,
pare voglia nascondere
ciò che gli appartiene.
Nessuna stella s`intravede,
e la luna,
chissà dove ha trovato
il suo riparo.
È un mantello scuro,
oggi, il cielo,
di tanto in tanto,
mi sento addosso
gocce di pianto,
e se alzo gli occhi,
lo vedo triste
come una giornata
d'autunno,
che lascia sulle vie
dei campi,
foglie gialle e secche,
rubate agli alberi
stanchi e appesantiti.
Era così anche ieri,
e lo sarà domani
e domani ancora.
Lo sarà fino a quando
non verrai a cercarmi,
perché anche lui,
non può fare a meno
di noi,
e non potrà mostrare
la sua luce al mondo,
se due fra le sue
stelle,
non brillano d'amore
e di speranza.
Vienimi a cercare,
cogli la passione
delle le mie grandi braccia,
inietta nel tuo sangue
i miei pensieri,
rubami l'estate,
succhiami l`energia
da ogni poro della pelle,
unisci la tua anima
alla mia,
e daremo al mondo
e agli altri innamorati,
tutta la maestosità
del cielo
di agosto.
©
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L'autore
Vincenzo Strani
Mi chiamo Vincenzo Saverio Strani, sono nato a Reggio Calabria il 14/08/1958, e lavoro nelle ferrovie, svolgendo la mansione di Capotreno. Mi sono avvicinato molto presto al mondo misterioso e magico della poesia e attraverso questo sito, ho la possibilità di conoscere molti autori e apprezzarne il loro talento. A lor
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