Basilico e timo
Franca Donà astrofelia
587 poesie pubblicate
+ Segui

S’andava
e le case erano intrise di sole
il mare aveva messo radici
nelle persiane tinte d’azzurro,
le code dei gatti all'aria, negli avanzi del pesce.
I colori del vento, il gusto verde d’aromi
la profusione di odori e la magia improvvisa
di uno sguardo di donna, un viso minuto
in cui le rughe dicevano più storie d’un libro.
Un cappello di paglia ombreggiava le ciglia
e la bocca tra due lune marcate
abbozzava un sorriso dolce e insieme infantile.
Nella pacata compostezza delle mani
la fierezza d’un mazzolino d’erbe profumate
che a tratti s’alzava sul petto.
Rimasi lì, in quell'aura quasi sacrale
a respirare basilico e timo come fosse il ramo d’ulivo
dimentico delle voci di gente e del mare,
consapevole soltanto della carezza del sole
che pietosa mi scendeva sul capo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Franca Donà astrofelia
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Claretta Frau18 agosto 2015
Immagini bellissime e vive di vita semplice, genuina, tutto riporta alle vacanze, mare, colori e quel mazzolino di erbe aromatiche nelle mani fiere di una donna: profumi, che scaldano il cuore.
carla vercelli18 agosto 2015
Poesia- racconto di immagini antiche e profumate dove si intrecciano storie di donne di mare e di borghi, di ieri e di oggi. Una conferma della bravura di questa acclamata poetessa.


