"ti penso"
e, ti penso
quando guardo il mio meraviglioso mare
e la mente vola oltre l'immensità dell'infinito, e
ti penso
quando di sera osservando il cielo stellato
spero che dondolandoti sullo spicchio di luna mi guardi, e
ti penso
quando accendendo il camino per scaldarmi
egli mi rammenta di te, di noi sul tappeto orientale
che dopo aver bevuto a piene mani il calice dell'amore
nudi fantasticavamo sul nostro prossimo futuro, e
ti penso
ora e mi chiedo ancora a distanza di sessantanni
il perché uscisti dalla mia vita lasciandomi solo, solo;
eravamo giovani bellissimi, aitanti pieni di ideali, di fantasie,
io ero il primo in tutto e credevo che la mia storia potesse
essere quello che poi è stata; donne, danaro, potere, viaggi, e
ti penso
vorrei oggi almeno che tu mi venga ogni notte in sogno
per poter gustare appieno il gusto agrodolce del nostro passato
e dire a me stesso che forse ho pagato troppo la mia ambizione
e ho perso la cosa più importante che valeva la pena vivere:
il nostro amore.
ti penso
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Commenti (2)
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Giovanni6223 agosto 2015
Profondo rammarico, infinita tristezza nel rendersi conto che nonostante tutto quello che si è ottenuto nella vita, manca l'amore la cosa più bella e più importante. Una bellissima poesia!
carla composto25 agosto 2015
capisco questo grande dolore e la nostalgia compagna fedele di vita... toccante e sentita

