Al sole che ci brucia
Siamo su Marte?
o in paradiso
a bruciare vivi tra le nuvole
a scambiarle come panna
a giocarci al gatto e la volpe
con l'uva tra la bocca
e la mano che non arriva.
Siamo all'inferno
a giocare con la morte
sbranarci per poi morire
sotterrati tra le lenzuola
a fare l'amore per chiarire
godere senza preavviso
dimenarsi e gocciolare
tra sudore e caramelle
umori e malumori.
Siamo amori affacciati alle finestre
e i guardoni sotto casa
a invidiare intese mai copiate
amori sussurati
detti per paura
di non dirseli mai più.
Siamo sangue impastato
fango miscelato
alle lacrime perdute
per una distanza non cercata.
Siamo ora
siamo silenzio
siamo la notte
la voglia e la speranza
il desiderio viscerale
le mani malinconiche che si cercano
occhi che si socchiudono
ma vedono ancora.
©
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