L’eloquenza, ovvero la forza della parola
Pasquale Farallo
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Veemente in ciel si libra
sinuosa e maestosa
su l’ali invitte e anguste
del suo pensier vetusto
e care e molli tempra
incerta le sue cure
al dipanar del tempo
e al divenir fecondo
del nostro amabil mondo
Il dir che l’alma sonda
e d’essa è assai profonda
la cura che comporta
per riportar in vita
il senso d’esser nostro,
delle segrete croci
vissute e poi sepolte,
ferite mai risolte,
le menti ad alleviare
Sollazzo della mente
e degno affanno al cuore
sì pronta luce getta
in lite o vil contesa.
Per conseguir vittoria
e alfin tener la resa
del suo nemico astioso,
ad appianar si pone
per sempre la tenzone
Ordunque in te s’annida
la forza che c’invita
a non soccomber mai
a oscure maldicenze
ma andare fino in fondo
con forza e con cipiglio
nè rasentar il ciglio
di cupo abbattimento
ché sempre v’è un rmedio
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L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
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