Luminosità
Ho solo bisogno di una spiegazione
in tralice,
col fiato abbassato
(quel tuo sorridermi alle spalle s'ovatta
come lampada soffusa sul comodino)
fiore di melo
dolce
nel mattino
a strabiancare di luna -che è tardi e va a dormire-
non fai una piega
se lo vuoi pietrifichi ogni scena.
La tua bocca s'accorda al mondo, in girotondo
un mausoleo di piccoli marmi bianchi
accidenti!
giochi a fottermi, lo so
ti espandi nocivo come il gas nervino
- ma ti tengo in pugno-
pezzi d'avorio, scacchi che muovo a nuvole
-mezzo cervello-
luminosità.
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (2)
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Francesco Rossi2 settembre 2015
Luminosità che si diffonde a tutto spino in questa bellissima poesia. La chiusa in importante cifra stilistica.
B
Barba25 settembre 2015
Mi piace come scorre quel fiore di melo e quella bocca che s'accorda; poi una chiusa nelle mie corde, e quella luminosità che spicca solitaria. Bel testo nella forma e nel contenuto.

